Letteratura e luoghi

La letteratura attraverso i suoi racconti narra e fa vivere luoghi incantanti e città che diventano lo scenario perfetto di personaggi e storie che ci attraversano l’anima.

Saranno scelte delle città legate ad autori o storie che ormai hanno segnato il lettore e le visiteremo con in mano un libro. Un po’ come quando si ascolta quella canzone che ci riporta in un momento particolare della vita e fa riemergere emozioni e ricordi assopiti. Un percorso interiore tra letteratura e paesaggi che ne esaltano la narrazione, strade, vicoli, borghi o castelli riconducibili a protagonisti di storie d’amore, drammi, fughe o magiche sorprese. Luoghi che riconosciamo perché vissuti durante la lettura di quel determinato manoscritto. Divenuti ormai parte integrante della nostra interiorità.

Scegliere delle città legate a una storia letta e come essere catapultati nel libro, un rivivere ciò che si è letto in una nuova dimensione, non più solo dell’ immaginazione.

Londra – Lo strano caso del dottor Jekyll e mister Hide

Nebbia che si insinua in vicoli oscuri, a dir poco tenebrosi, nei contrapposti quartieri malfamati e quelli benestanti, in un viaggio spazio temporale attraverso secoli di storia. Tutto nella narrazione e nei luoghi è contraddistinto dagli opposti, in un gioco senza fine che diventa una danza travolgente, una lotta tra bene e male che si gioca nell’ alternza del giorno e della notte, tra spaccati sociali, strutturali dove traspare il filo conduttore del romanzo e pensare che tutto ha inizio in un laboratorio ricco di ampolle ed elementi alchemici che aprono il via al racconto e alla dualità del protagonista.

Londra: ” Sherlock Holmes”

Ancora Londra, ma tutt’ altra avventura narrativa: Sherlock Holmes e le sue indagini, un modo differente per l’ ancestrale conflitto tra bene e male.
Una tipica frase di Holmes è:
«Una volta eliminato l’impossibile, ciò che resta, per quanto improbabile, deve essere la verità.»
(Holmes parlando con Watson in Sherlock Holmes dà una dimostrazione, sesto capitolo di Il segno dei quattro)

Cosa visitare: naturalmente 221B Baker Street, dove si trova il museo a lui dedicato, un’ attenta ricostruzione del suo appartamento per rivivere i momenti condivisi e vissuti durante le letture. Baker Street Station, metropolitana da cui raggiungere le diramazioni più svariate della città e indagare le bellezze e le contraddittorie particolarità di questa città ricca di storia e così moderna.

Londra: “CANTO DI NATALE”      

E ancora per vivere Londra come in un grande dipinto della città, è sufficiente leggere Dickens. Londra, la Rivoluzione Industriale in uno scenario a dir poco pittoresco. Nel continuo peregrinare in questa città attraverso la letteratura si può ancora visitate la casa-museo di Dickens: Oliver Twist, Il Circolo Pickwick e Nicholas Nickleby sono stati scritti proprio in questa casa georgiana al 48 di Doughty Street, a Bloomsbury.

Londra: “MRS DALLOWAY”

E ancora, grazie a Virginia Woolf  e il suo Mrs Dalloway, pubblicato nel 1925, possiamo rivivere la quotidianità della piccola borghesia tramite nobili, criminali, poveri ed emarginati. La Londra del primo dopoguerra è descritta scrupolosamente e ci muoviamo tra Westminster e il Big Ben, sulle rive del Tamigi. Altro libro amato “Scene di Londra” sempre della Woolf.

Londra e le sue infinite storie fantastiche che si intrecciano a quelle reali, storie che spaziano in tutti i generi, ognuno ne avrà vissuta almeno una o potrà trovare la propria. Una città così ricca di persone differenti, terreno fertile per racconti, romanzi, poesie.

Attraversare Londra con in mano il proprio libro, la propria storia e tante avventure nuove da scoprire…

Simona Trunzo

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